mercoledì 8 febbraio 2012

La lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato



Riflessione

I LUOGHI DESERTI

I « luoghi deserti »
erano l’ habitat normale
che il pregiudizio sociale e religioso
riservava ai lebbrosi.
Di lì venne il lebbroso,
che cercava Gesù.

Una volta guarito,
il lebbroso ritornò libero
in mezzo alla gente.
Al suo posto, in quei luoghi,
dovette ritirarsi Gesù.
Come sulla croce:
ancora Lui, per noi.
Il BENE è impagabile,
ma Qualcuno paga per tutti.

Per noi oggi:
Vuoi essere attento agli altri?
Distogli lo sguardo da te stesso.
Vuoi trovare il tempo per dedicarti a un servizio?
Modifica i tuoi programmi.
Sei chiamato a stare vicino ai sofferenti?
Metti in conto di soffrire.
Sei in crisi con la famiglia o la comunità?
Ricordati: non la comunità per te, ma tu per la comunità.
Aspiri ad una vita santa?
Resta ben ancorato alla realtà.
Sogni cose grandi?
Metti il massimo impegno per le cose piccole.
Avverti il richiamo della preghiera?
Fallo subito, non rimandare.



venerdì 3 febbraio 2012

Canto alla notte


Notte,
     velo del mistero,
     grembo
del giorno che viene,
dilatato occhio
     sull'invisibile,
rallenta, notte, la tua corsa,

giovedì 3 novembre 2011

Diario di un malato di Parkinson (1990-1998) - (6)


Quello che segue è la sesta ed ultima parte del Diario di Don Lino pubblicato nel luglio 2005.
 (6)

"....... Sono come un novizio impaziente di entrare nel luogo del Mistero, della promessa."
                                             

venerdì 28 ottobre 2011

Diario di un malato di Parkinson (1990-1998) - (5)

Fidenza,  la facciata della Chiesa Parrocchiale
Quello che segue è la quinta parte del Diario di Don Lino pubblicato nel luglio 2005. Seguiranno via via le altre parti del Diario
 (5)

"....... libero da attese progetti sogni, accettando anche possibili fallimenti."
                                             


mercoledì 26 ottobre 2011

Diario di un malato di Parkinson (1990-1998) - (4)


Fidenza Vicolo Ghiozzi in direzione della Chiesa di S. Michele
Quello che segue è la quarta parte del Diario di Don Lino pubblicato nel luglio 2005. Seguiranno via via le altre parti del Diario
 (4)

"Quando sono debole, è allora che sono forte"
                                              2 Cor 12,10

domenica 16 ottobre 2011

Diario di un malato di Parkinson (1990-1998) - (3)


Fidenza Chiesa di S. Michele, la facciata
 Quello che segue è la terza parte del Diario di Don Lino pubblicato nel luglio 2005. Seguiranno via via le altre parti del Diario
 (3)

"Egli deve crescere, e io invece diminuire"
                                              Gv 3,30

giovedì 6 ottobre 2011

Diario di un malato di Parkinson (1990-1998) - (2)


Fidenza Chiesa di S. Michele ripresa dalla canonica
Quello che segue è la seconda parte del Diario di Don Lino pubblicato nel luglio 2005. Seguiranno via via le altre parti del Diario
 (2)

"pur essendo Figlio, imparò tuttavia l'obbedienza dalle cose che patì"
                              Eb 5,8


23 maggio 1993
Ritiro Fornovo 23-29 maggio 1993
 Eccomi a Fornovo, dopo qualche peripezia: non c'era posto dai Conventuali; mi accordai allora con l'Albergo... (non certo il massimo per un ritiro): poi per caso un suggerimento di A. mi ha messo su questa pista.

martedì 27 settembre 2011

Diario di un malato di Parkinson (1990-1998)


Fidenza, Chiesa della Frande Madre di Dio ripresa dal cortile retrostante.
La Chiesa dopo la seconda guerra mondiale fu riaperta diventando la Chiesa parrocchiale di San Michele.
La Chiesa di San Michele nel contempo fu abbandonata e in seguito utilizzata come una sala civica.
Quello che segue è la prima parte del Diario di Don Lino pubblicato nel luglio 2005. Seguiranno via via le altre parte del Diario.
(1)

"per ogni cosa c'è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo"
                              Qo 3,1

13 dicembre 1990
Malattia: PARKINSON
Devo fare i conti anche con questo aspetto. È impossibile eliminarlo! Bisognerebbe eliminare il male.
Questa mattina ho avuto direttamente dal medico, Dott.., l'informazione circa la diagnosi del neurologo Prof...: parkinsonismo iniziale, lieve. Per ora nessun trattamento particolare.
Per quanto già nell'aria, non la posso considerare, in se stessa, una buona notizia.
Ma l'accettazione è totale e mi sento sereno.

venerdì 16 settembre 2011

Il dolore del mondo


Grande è il dolore del mondo e troppo è il peso delle cose per l'uomo.
Non senti il grido insensato, l'urlo di rabbia che sale dall'abisso del cuore?
Tumultuoso e torbido grido è il dolore, quando a fior di terra ha la sua sorgente.
Ma come questa si nasconde nei remoti anfratti della roccia,
                            l'urlo è messaggio delle oscure profondità del cuore.

Affonda, invocata, la spada a doppio taglio nella ferita sanguinante e la risana:
                            e la potenza dello Spirito frantuma la roccia.
La polvere impastata di pianto, al soffio misericordioso è, di nuovo vivente.
Splendida corona, incancellabili stimmate dell'umano travaglio,
                            brillano le lagrime di gioia.

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"Il pensiero della settimana" pubblicato da "il Risveglio", settimanale della Città e della Diocesi di Fidenza, il 16 settembre 2011

venerdì 24 giugno 2011

Quasi in parabola




La poesia autobiografica ci porta negli anni trenta. La povertà come esperienza di vita e valore la troviamo in un altra composizione, "Il Pianto del Povero" nella raccoltà "Umanità", pubblicata nel volume "Come in Trasparenza"
Nella foto vediamo l'abitazione, tuttora esistente, al numero 7 di Via dei Mille a Fidenza.